Nel 1977, Maurizio, figlio di Ferdinando, assunse la guida dell’azienda di famiglia, imprimendo un nuovo impulso all’innovazione e alla crescita. Con una visione lungimirante e una profonda comprensione delle esigenze emergenti del mercato, Maurizio decise di ampliare e diversificare l’offerta di prodotti, concentrandosi in particolare sullo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per le industrie chimiche e farmaceutiche. Grazie a un impegno costante nella ricerca e nello sviluppo, e alla capacità di anticipare le tendenze del settore, Maurizio riuscì a portare CDR a nuovi livelli di eccellenza.
Nel 1978, solo un anno dopo aver preso in carico l’azienda, Maurizio raggiunse un importante traguardo: CDR divenne una delle prime eccellenze italiane nella produzione di pompe realizzate in materiali termoplastici e in leghe metalliche a trascinamento magnetico, specificamente progettate per il trasferimento sicuro di liquidi pericolosi, corrosivi e tossici. Questa innovazione rappresentò una svolta significativa nel settore, poiché le pompe CDR offrirono alle industrie chimiche e farmaceutiche una soluzione altamente affidabile e sicura per gestire fluidi critici, riducendo al minimo il rischio di contaminazione e di incidenti.
La leadership di Maurizio non si limitò all’innovazione di prodotto; egli promosse anche una cultura aziendale basata sulla qualità e sulla sicurezza, valori che divennero fondamentali per la reputazione di CDR nel panorama industriale italiano e internazionale. La sua determinazione a mantenere standard elevati in ogni aspetto della produzione, dalla scelta dei materiali alla precisione nella lavorazione, contribuì a consolidare la posizione dell’azienda come leader di mercato.
Sotto la guida di Maurizio, CDR non solo riuscì a mantenere la sua competitività in un mercato sempre più esigente, ma divenne anche un punto di riferimento per le aziende che cercavano soluzioni all’avanguardia per le applicazioni più critiche. Questa espansione e innovazione continua hanno gettato le basi per il successo duraturo di CDR, rendendola una realtà industriale capace di coniugare tradizione e modernità, sempre con uno sguardo rivolto al futuro.