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Cavitation: One of the most severe failures for centrifugal pumps

Cavitation 2 – CDR Pompe

SUMMARY

The cavitation represents one of the most serious and widespread problems in centrifugal pumps: a phenomenon as silent as it is destructive, capable of compromising the performance, efficiency, and lifespan of the system. When the local fluid pressure drops below the vapor pressure, bubbles form, which, upon imploding, generate shock waves and vibrations harmful to internal components. The article analyzes in depth What is cavitation, How does it manifest and what consequences it has on impellers, seals, and materials.

The classification of the main ones is then illustrated types of cavitation — intake, recirculation, and turbulence — and the importance of choosing suitable materials, capable of withstanding both mechanical stress and the most aggressive chemical environments.

Ample space is dedicated to design implications, with a focus on the parameter NPSH, on the correct calculation of head losses, on the impeller geometry, and on the suction line configuration. Finally, the article delves into detection techniques of the phenomenon and the Prevention strategies — from predictive maintenance to staff training — emphasizing how experience and technologies CDR Pompe allow for the design of safer, more efficient, and cavitation-resistant systems.

Cavitation: One of the most severe failures for centrifugal pumps

The cavitation It is one of the most insidious and common problems in industrial pumping systems, and if neglected, it can significantly compromise the performance and service life of centrifugal pumps. In highly specialized systems where aggressive fluids, high pressures, and intensive cycles I am a constant in daily work; cavitation is a lurking danger that, if neglected or not discovered in time, can lead to disastrous problems for the entire system, such as: loss of hydraulic efficiency, increased consumption, noise, vibrations, and irreversible damage to the pump's mechanical components.

Always keeping in mind the Typical failures that process pumps are subject to, the range of pumps designed by CDR (including solutions with magnetic drag and mechanical seal) is distinguished by its robustness and ability to operate in extreme chemical and mechanical conditions, even for 24/7 solutions. Thanks to a consulting approach developed over decades of experience in the sector, in both plant selection and maintenance, for CDR Is it possible to effectively intervene in cavitation prevention, ensuring the continuity of the system.

What is cavitation and how does it occur?

Cavitation is a phenomenon that occurs when the local pressure of a fluid drops below its vapor pressure and then rises again in a higher pressure zone. During this time, vapor bubbles are generated which, upon collapse, cause mechanical damage.

Inside a centrifugal pump, especially in the impeller area where the fluid is accelerated and the pressure can change rapidly, favorable conditions for bubble formation are created. These bubbles, once transported by the flow to a higher pressure zone, implode, producing localized shock waves, mechanical vibrations, surface erosion (pitting), and anomalous noise.

From an operational standpoint, cavitation reduces hydraulic efficiency why part of the fluid “works” as vapor, increase energy consumption e shorten the lifespan of the pump body impeller and seals. In many cases, cavitation can become the trigger for other serious failures in centrifugal pumps, leading to unpredictable and often very costly downtime.

It is therefore fundamental that operators, designers, and maintenance facility managers clearly understand the phenomenon of cavitation to prevent and manage it, correctly choosing the pump, materials, suction line, and plant configuration. In Scheduled system downtime, inoltre, CDR Pompe offre servizi di manutenzione predittiva, in modo da scongiurare eventuali problemi o malfunzionamenti in futuro.

There isn't a single type of cavitation

La cavitazione è un problema ampio e complesso che può influire su differenti livelli della pompa. Esistono infatti differenti manifestazioni di questo guasto, ciascuna legata a specifiche condizioni operative o progettuali. Riconoscere la forma che si verifica nell’impianto significa poter intervenire con contromisure mirate e tempestive.

  • Cavitazione da aspirazione: si verifica quando l’NPSHa (Net Positive Suction Head available) è inferiore all’NPSHr (Net Positive Suction Head required) previsto dal costruttore. Questa è la forma più comune e pericolosa per la pompa, in quanto riduce velocemente la vita utile della girante.

  • Cavitazione da ricircolo interno: insorge quando la pompa opera al di fuori del punto di lavoro progettato, ad esempio con portate troppo basse o troppo elevate rispetto al previsto. In questi casi si creano zone di ricircolo all’interno della girante che favoriscono la formazione di bolle e la cavitazione.

  • Cavitazione da turbolenza: è generata da ostacoli nel flusso, come valvole mal dimensionate, curve troppo strette, cambi di sezione improvvisi nella tubazione di aspirazione o condotti di aspirazione troppo lunghi. Queste condizioni inducono depressioni locali e formazione di bolle di cavitazione.

Design implications

La prevenzione della cavitazione non dipende solo dal corretto funzionamento della pompa, ma soprattutto da una progettazione impiantistica accurata.

Ogni fase, dal calcolo dei parametri di aspirazione alla scelta della girante, fino alla configurazione della linea di aspirazione, influisce direttamente sulla possibilità che si verifichi il fenomeno.

Analizzare con precisione le condizioni operative e i valori di NPSH consente di progettare sistemi più affidabili, efficienti e duraturi.

Cavitation and materials

La scelta dei materiali nella costruzione della pompa e dei relativi componenti è un fattore decisivo nella gestione del fenomeno della cavitazione.

For example, materiali plastici rivestiti (come PP, PFA, PVDF, ETFE) offrono eccellenti proprietà di resistenza chimica, particolarmente utili negli ambienti aggressivi, ma risultano meno adatti a sopportare l’erosione meccanica causata dalle implosioni delle bolle. In presenza di cavitazione, le superfici rivestite possono usurarsi più rapidamente rispetto a materiali metallici più robusti.

D’altro canto, materiali metallici come l’acciaio inox (ad esempio AISI) offrono maggiore resistenza all’impatto meccanico generato dalla cavitazione, ma sono soggetti a fenomeni come pitting o cricche da cavitazione se il fluido sollecita in modo severo le superfici. È quindi fondamentale valutare attentamente il compromesso fra resistenza chemistry e resistenza a cavitazione nella selezione dei materiali per giranti, rivestimenti e componenti interni.

In sintesi, in impianti dove il rischio di cavitazione è elevato, ad esempio per alte velocità, fluidi instabili o condizioni di aspirazione difficili, la progettazione con materiali ad elevata resistenza meccanica, abbinata a una configurazione impiantistica idonea, fa la differenza.

NPSH: a fundamental parameter

Il termine NPSH (Net Positive Suction Head) indica la quantità di energia, espressa come altezza di colonna di fluido, disponibile all’aspirazione della pompa per mantenere il fluido in stato liquido e prevenire la formazione di vapore. In altre parole, rappresenta la misura della pressione effettiva con cui il fluido entra nella pompa rispetto alla sua pressione di vapore: un parametro fondamentale per evitare che si inneschi la cavitazione.

In particolare è utile distinguere fra:

  • NPSHa (available)the prevalence netta disponibile all’aspirazione della pompa, ossia la pressione totale all’ingresso della pompa meno la pressione di vapore del fluido.

  • NPSHr (required): la prevalenza netta minima necessaria all’aspirazione della pompa per garantire il corretto funzionamento senza che si verifichi la cavitazione. Questo valore è indicato dal costruttore della pompa.

Per evitare la cavitazione è imprescindibile che NPSHa > NPSHr in tutte le condizioni operative. Un margine di sicurezza è da considerare nella progettazione dell’impianto, per tenere conto delle variazioni di temperatura, altitudine e perdite di carico.

Calcolo e gestione del NPSH

Data la delicatezza e l’importanza del parametro, fase progettuale è necessario eseguire un’analisi attenta delle perdite di carico nella tubazione di aspirazione, valutando la lunghezza dei condotti, il diametro interno, le curve, i raccordi e la visibilità del serbatoio di alimentazione.

Occorre inoltre considerare la temperatura del fluido (che influisce direttamente sulla pressione di vapore) e le condizioni atmosferiche o di altitudine che riducono la pressione assoluta disponibile all’aspirazione. Tutto questo contribuisce a definire l’NPSHa reale che l’impianto mette a disposizione della pompa. Utilizzare software di simulazione fluidodinamica e affidarsi a competenze tecniche specialistiche è essenziale per evitare che la cavitazione diventi un rischio costantemente in agguato.

Impeller Selection

Nelle implicazioni progettuali che prevengono o favoriscono cavitazione va inserita anche la scelta della girante della pompa centrifuga. La geometria della girante è infatti un elemento chiave nell’evitare la cavitazione: una girante progettata tenendo conto della curva caratteristica della pompa, delle portate, delle prevalenze e del fluido in gioco consente di ridurre le zone a bassa pressione che favoriscono la formazione delle bolle.

Le soluzioni avanzate e di alto livello tecnico, come quelle proposte da CDR Pompe, prevedono giranti con configurazioni ottimizzate per condizioni estreme e fluidi aggressivi, contribuendo a contenere il rischio di cavitazione nel lungo periodo.

Intake line configuration

La configurazione della tubazione di aspirazione è determinante come il calcolo dell’NPSH e la scelta della girante adatta. Per minimizzare il rischio di cavitazione sono consigliate:

  • tubazioni corte e diritte, con diametro adeguato e senza variazioni improvvise di sezione;

  • valvole posizionate in modo da non generare zone di depressione o turbolenza prima dell’ingresso della pompa;

  • riduzione delle curve strette e dei raccordi che possono generare perdite di carico e turbolenze locali.
    Una linea di aspirazione ben progettata favorisce un aumento dell’NPSHa e riduce la probabilità che il fluido entri in condizioni di bassa pressione, prevenendo efficacemente la cavitazione.

Cavitation can be detected by

Oltre alla progettazione accurata e alla scelta giusta dei componenti della pompa, il fatto di riconoscere tempestivamente i segni della cavitazione è uno degli aspetti fondamentali che permettono di preservare la vita utile dell’impianto.

La cavitazione può infatti venire rilevata mediante l’analisi vibrazionale, che intercetta le frequenze tipiche generate dalle implosioni delle bolle, o il monitoraggio acustico, che consente di rilevare il rumore caratteristico (simile al passaggio di ghiaia o al «gracchiare») generato dalle micro-getti.

Oltre queste analisi necessarie, l’ispezione visiva delle giranti e dei componenti interni è indispensabile: superfici martellate, crateri di erosione, pitting e modulazioni geometriche sulle pale della girante sono chiari segnali di cavitazione in atto. Un programma di monitoraggio e ispezione regolare, supportato da competenza tecnica e strumenti diagnostici avanzati forniti da CDR Pompe, permette di intervenire tempestivamente e evitare che la cavitazione evolva in guasti irreversibili o fermi produttivi costosi.

Prevention strategies

Come abbiamo visto, la prevenzione della cavitazione passa attraverso una serie di azioni integrate e coerenti che riguardano la progettazione dell’impianto, la selezione della pompa, la gestione operativa e la manutenzione.

In primo luogo, è fondamentale una progettazione accurata del sistema di pompaggio, che includa l’analisi delle condizioni di aspirazione, l’NPSH disponibile, la configurazione della tubazione e la scelta dei materiali adeguati.

Secondariamente, occorre utilizzare pompe dimensionate in modo corretto per l’impianto: sia sovradimensionare che sottodimensionare rispetto al punto di lavoro ottimale incrementa il rischio di cavitazione.

Anche con una progettazione idonea e una dimensione del prodotto ottimale,, il controllo costante della temperatura e della pressione operative rimane primario: temperature elevate aumentano la tensione di vapore del fluido e quindi facilitano la cavitazione, mentre una pressione di aspirazione insufficiente può provocarla rapidamente.

Quarto elemento è la manutenzione preventiva: filtri ostruiti, sedimenti nel serbatoio, tubazioni danneggiate o valvole malfunzionanti aumentano le perdite di carico e di conseguenza favoriscono la cavitazione.

Infine, la formazione tecnica del personale è un fattore strategico: riconoscere tempestivamente i segnali della cavitazione consente di intervenire prima che il fenomeno si trasformi in guasto.

At CDR, we work with a focus on prevention.

Affidandosi all’expertise di CDR Pompe, dalla consulenza iniziale all’After-sales support, from kickoff meeting hello predictive maintenance programmata, gli operatori possono ottenere pompe progettate per resistere alle condizioni più gravose, monitorare in modo efficace il sistema e prevenire la cavitazione in modo duraturo. Con una strategia integrata, la cavitazione non deve essere considerata un rischio inevitabile, ma un elemento gestibile e controllabile.

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